Contenuti per adulti
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Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Nei gradienti d’incertezza in cui sono immerso
analizzo le monadi dell’insicurezza.
Le testo sul solco scoperto dei nervi
per vedere se pizzicano
come sale sulle ferite.
Cicliche revisioni degli obiettivi
mi aiutano a contenere
una pruriginosa insofferenza.
Farisaico,
sorrido a un uomo che ha perso tutto
convincendomi d’avergli restituito la vita,
mentre in realtà
m’arrovello
su quale senso possa avere la parola oggetto su un pianeta gassoso come Giove.
M’illudo
di soppesare la mia solitudine
come quella degli altri,
ma la mia esige la genuflessione di tutto lo scibile.
Continuo a camminare
sui risvolti della mia farraginosa coscienza
svoltando strada
a ogni rigonfiamento lacrimale,
forse imitando questo cielo che spiange i suoi ultimi singulti.
Marcio e marcio,
arridendo al profluvio,
intuendo
che le colpe le ho impilate
su una torre che non crolla.
Ma di assoluta importanza
è aver capito che su Giove non ha senso parlare di oggetti.